Passi persi sotto la pioggia
Ho ancora delle brutte abitudini.
Passeggiare in certe zone della città dove sono "segnalato" non è certo salutare per me, ma a volte devo, altre voglio.
Venerdì sera era una di quelle per cui dovevo farlo, così con un discreto borsone mi sono avventurato nella zona proibita. In realtà non ero proprio dentro, ma più sul confine, però in proprio in quella via mi presi una pestata memorabile non molto tempo fa, e nemmeno da gente malfamata.
Mi si fa avanti un tipo nero, alto, malvestito, con una borsa e un sacchetto della spesa pieno di non so cosa.
Lui :- Mi scusa, aiuta, mi dai qualcosa per un panino?
Io :- Mi dispiace non ti do niente
L:- Brutta situazione, molto brutta
I:- Ci sono le mense dei poveri, in chiesa ti dicono.
L:- Io no trovato niente
I:- Non hai cercato bene, si vede.
L:- Fratello situazione brutta io cercato no trovato.
Mi giro, m'incammino e lui mi dice "grazie fratello".
Mi fermo, retro front e vado nel primo bar. Mi faccio fare un panino formaggio e melanzane, bello caldo.
Esco, non c'è più. Lo cerco e dopo 5 minuti lo vedo vagare in una traversa sotto la pioggia ancora chiedere soldi.
Mi avvicino, gli porgo il sacchetto:
I:- Tieni, ancora caldo!
L:- Grazie fratello!
I:- Non c'è carne, che così se sei mussulmano...
L:- Grazie fratello!
I:- Cerca una mensa dei poveri, vedrai che la trovi.
L:- Grazie fratello!
Le nostre strade si sono divise lì. Chissà se avrà trovato la mensa, io non so dove siano e quella sera non avevo il tempo di cercarle per lui, ma so che ci sono. Del resto se gli davo soldi, chi mi assicura che li avrebbe usati per mangiare?
Ma la fame è una brutta bestia.
La solitudine anche.
Un grazie...
C'è una persona là fuori che vaga per il mondo. Vive la sua vita cangiante esattamente come tutti noi: ha freddo d'inverno e caldo d'estate, ride e piange, mangia e dorme.
Questa persona per me è importante, ma lei non lo sa. Ogni tanto parliamo, scambiamo opinioni e io sto bene.
Questa persona non sa di essere importante per me e soprattutto non sa il perché. Come molti altri non si rende conto che diventare importanti per qualcuno è un'azione estremamente semplice. La parola giusta al momento giusto, disinteressatamente, può cambiare il corso di una giornata, di una stagione, a volte di una vita.
Non glielo dirò in faccia, perché non voglio dare spiegazioni, ma...
G R A Z I E !
Questa persona riceverà, come molti altri, a Natale e a Capodanno, il mio sms di auguri, come ogni anno.
Questa persona, come molti altri, mi farà soffrire, quando segretamente scoprirò che, nonostante le belle parole, disinteressate, io per lei non sono nulla, o comunque niente di più e niente di meno di quello che sono molti altri.
Questa persona, come molti altri, non avrà la minima idea di mandarmi un sms di auguri di Natale o Capodanno finché non riceverà il mio.
Perché l'importanza reciproca è importante, ma si deve condividere spontaneamente.
E' un po' come amarsi.
Rivoglio la mia anima
Ti prego.
Restituiscimela, trova un modo, perché io non ce la faccio più.
Cavaliere
Sono appena rientrato.
Stamattina sono stato piuttosto mattiniero e avevo voglia di cappuccino con brioches (se si scrive così).
C'è pure il sole, così vado nel bar qui sotto.
Come al solito al mattino c'è gente, soprattutto giovani che frequentano varie università. Ordino e mi appoggio a una di quelle mensole per fare colazione in piedi.
Finito di mangiare mi metto in fila per pagare, ma essendo la cassa in un luogo angusto, la fila è diramata in due e, in fondo all'altro ramo, vedo una ragazza che era in fila da prima di me.
Nella bolgia però io arrivo più vicino alla cassa di lei e la cassiera mi chiede cosa devo pagare.
Io allora le faccio notare che c'era prima la ragazza. Quest'altra mi guarda stupita mi sorride, passa, paga ed esce. Poi pago io.
Esco.
Vedo la ragazza di spalle con un'amica e sento che le dice :"Ah! Sai che alla cassa un tipo c'ha provato?" e l'altra che si mette a ridere.
Insomma, essere gentili significa "provarci".
Ecco perché il mondo va a rotoli.
Un uomo e il suo Kebab
Questi sono gli innegabili amori della vita.
E costano poco.
Lezioni di sesso...
Vietato ai minori. Argomenti piuttosto espliciti :-P
Giovedì scorso mi sono incontrato di nuovo con Alessandra, questa volta in un appuntamento regolare.
Presi a parlare delle nostre disavventure amorose, siamo finiti a casa sua, nel suo lettone.
Stavamo eseguendo un perfetto 69 quando al suo culmine mi ha tirato un morso che metà basta e io di risposta ho tirato un urlo che ha probabilmente risvegliato qualcuno.
- Scusa, ma... Ti ho fatto male?
- No, scherzi? Era un urlo di piacere che ti credi...
Ho così scoperto che, come dice lei, a qualcuno piace "rigato".
Dolorante, non mi sono più ripreso anche perché, dopo qualche prova, ho scoperto che ero diventato ipersensibile anche al più minimo attrito.
Fortunatamente non è finita.
Convinta di dovermi un favore, ci siamo ripetuti ieri sera. Questa volta è andato tutto bene, ma non senza una nuova scoperta...
- Fico...
- Che c'è?
- Sei dolce!
Questo aspetto della questione, proprio mi mancava...
Comuneque meno male!
Cuore e razionalità
Ieri sera altra serata. La gente ballava freneticamente a suon di musica, beveva e discuteva.
Ragionando su Yin e Yang e valutando il nostro essere come la fusione di questi due elementi, mi sono venute in mente svariate considerazioni, da valutare alla stregua di riflessioni e opinioni personali.
- Il nostro essere può essere considerato sì una fusione di questi elementi, ma forse più propriamente una loro interazione o comunicazione.
- Essendo presenti in parti uguali, Yin e Yang si manifestano all'esterno proprio in virtù della relazione dei due poli. Se riusciamo a trovare un equilibrio avremo un impostazione solida, più sicura, altrimenti saremo più instabili. L'equilibrio tuttavia non è semplice perché le interazioni sono in continuo movimento.
- Non esiste una divisione netta tra Yin e Yang, ma piuttosto ampie zone di confine nel quale si passa dall'uno all'altro.
Dal punto di vista relazionale, se Cuore e Razionalità possono essere attribuiti a Yin e Yang, perdono di significato tutte quelle belle frasi da cioccolatini che recitano più o meno "Il cuore ha sempre ragione" e che servono per riempirsi la bocca di saggezza spicciola.
Sarebbe come voler far prevalere uno dei due poli sull'altro, ignorando quindi un equilibrio naturale dell'essere che ne verrebbe deturpato. Sarebbe come dar sempre ragione all'istinto e quindi alla nostra parte bestiale.
Quindi direi che è molto meglio iniziare a far vagliare alla nostra parte razionale ciò che dice il cuore.
Perché lo conosco il cuore, ne dice di stronzate.
E anche tante.